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Piano preventivo in Germania e in Europa per affrontare la crisi del carburante per aerei

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La ministra tedesca dell'Economia e della Protezione del Clima, Katrin Reiche, ha confermato che l'approvvigionamento energetico in Germania, in particolare il carburante per aerei, è ancora assicurato, sottolineando che al momento non sono state registrate carenze nel paese.

Reiche, in dichiarazioni riportate dalla radiotelevisione pubblica tedesca, ha spiegato che il governo ha rilasciato quantità di riserve petrolifere strategiche, comprese quote di carburante per aerei, sottolineando allo stesso tempo che non sono state rilevate richieste eccessive o insolite di questi materiali. Nello stesso contesto, il vicecancelliere e ministro delle Finanze tedesco Lars Klingbeil ha sottolineato che Berlino ha adottato misure preventive per affrontare l'eventuale carenza di carburante, che era già stata preannunciata dall'Agenzia internazionale per l'energia, invitando a trattare gli avvertimenti relativi alla scarsità di carburante per aerei con "estrema serietà". Klingbeil ha aggiunto che affrontare la questione dei prezzi da soli non è sufficiente, sottolineando che la sicurezza degli approvvigionamenti deve rimanere al centro delle preoccupazioni del governo in modo permanente, soprattutto alla luce delle turbolenze geopolitiche che influenzano i mercati energetici. In un passo pratico, il Ministero dell'Economia tedesco ha annunciato una riunione congiunta, domani lunedì, con il Ministero dei Trasporti, con la partecipazione di fornitori di carburante, funzionari aeroportuali, compagnie aeree e sindacati interessati, al fine di monitorare gli sviluppi della situazione degli approvvigionamenti e valutare direttamente eventuali rischi. Queste mosse arrivano in concomitanza con l'annuncio da parte dell'Unione Europea di preparare un piano di emergenza per affrontare il rischio di carenza di carburante per aerei, basato sull'inventariazione delle capacità di raffinazione all'interno dell'Europa e sulla garanzia del loro funzionamento a piena capacità. Le misure europee sono arrivate a seguito degli avvertimenti lanciati dalle compagnie aeree europee e dall'Associazione del trasporto aereo sulla possibilità di colli di bottiglia negli approvvigionamenti nelle prossime settimane, in caso di continuo malfunzionamento delle forniture dal Medio Oriente, il che potrebbe avere un impatto negativo sui viaggi con l'avvicinarsi della stagione estiva. Secondo i dati dell'Agenzia internazionale per l'energia, l'Europa importa circa il 30% del suo fabbisogno di carburante per aerei, di cui circa il 75% proviene dal Medio Oriente, il che evidenzia la sensibilità del mercato europeo a qualsiasi interruzione a lungo termine in questa regione.