Il giornale spagnolo La Razón ha rivelato informazioni interessanti che parlano del coinvolgimento dell'Algeria nel facilitare l'arrivo di armi iraniane al Fronte Polisario, nel contesto dell'attacco alla città di Smara.
Il giornale, basandosi su rapporti sul campo e analisi di esperti militari, ha evidenziato che il tipo di armi utilizzate indica missili avanzati di tipo "Arash-4", con una portata fino a circa 40 chilometri, il che riflette, secondo il giornale, l'esistenza di supporto logistico e formazione precedenti.
Ha ritenuto che il trasferimento di queste armi non possa avvenire senza facilitazioni regionali, alludendo a possibili percorsi di transito attraverso l'Algeria, partendo dall'Iran.
Il giornale ha aggiunto che queste informazioni riflettono un preoccupante cambiamento nella natura della tensione regionale legata al conflitto, avvertendo che qualsiasi escalation militare di questo tipo potrebbe avere gravi ripercussioni sulla sicurezza e la stabilità della regione.
Diversi paesi in tutto il mondo hanno condannato con forza l'attacco condotto dal Fronte Polisario contro la città di Smara, ritenendo che questa escalation costituisca una minaccia diretta alla sicurezza dei civili e alla stabilità della regione.
In questo contesto, capitali influenti hanno rinnovato il loro forte sostegno all'iniziativa di autonomia proposta dal Marocco, definendola una soluzione seria, realistica e credibile per risolvere il conflitto artificiale nel Sahara marocchino, sottolineando che l'approccio politico rimane l'unico modo per raggiungere una pace duratura e rafforzare la sicurezza regionale.





