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Attivisti algerini lanciano una campagna per espellere i siriani dal paese

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HIBAPRESS

Attivisti algerini, nelle ultime ore, hanno lanciato una vasta campagna sui social media che chiede l'espulsione dei siriani residenti in Algeria, a seguito della polemica suscitata da un video di un ristoratore siriano nella città di Orano che conteneva frasi considerate offensive nei confronti delle ragazze.

Le piattaforme social hanno visto un'ondata di post arrabbiati, in cui un certo numero di attivisti hanno espresso la loro insoddisfazione per le azioni di alcuni rifugiati e immigrati siriani, ritenendo che l'incidente "abbia offeso gli algerini e l'immagine dell'ospitalità offerta dal paese agli stranieri".
Un commentatore ha scritto: "È giunto il momento che se ne vadano tutti nel loro paese, ci hanno colonizzato", mentre un'altra ha detto che "chi vive dei benefici del paese non ha il diritto di insultare il suo popolo", chiedendo l'espulsione della persona interessata nel suo paese.
Altri commenti includevano descrizioni umilianti e appelli espliciti all'espulsione di massa, con alcuni commentatori che invitavano a "rimandare i siriani nel loro paese" dopo ciò che consideravano abusi ripetuti, mentre altri collegavano la loro presenza all'aumento di alcune manifestazioni di criminalità e molestie, secondo la loro espressione.
Un certo numero di attivisti ha anche chiesto di inasprire le sanzioni contro il proprietario del ristorante arrestato, ritirando la sua licenza e espellendolo definitivamente dall'Algeria, ritenendo che la questione abbia scatenato una rabbia repressa nei confronti di alcuni comportamenti attribuiti agli immigrati siriani all'interno del paese.