HIBAPRESS – Agenzie
Un video pubblicato mercoledì dal ministro della sicurezza nazionale israeliano, Itamar Ben Gvir, ha documentato l'umiliazione da parte delle autorità israeliane di centinaia di attivisti della "Flottiglia della Libertà Mondiale", sequestrati dalle acque internazionali mentre navigavano per rompere l'assedio imposto alla Striscia di Gaza.
Il video inizia con un'attivista internazionale che grida: "Palestina libera" prima di essere attaccata dagli agenti di sicurezza israeliani che la tirano per i capelli e le mettono la testa a terra, mentre Ben Gvir dice sorridendo "Taci" prima di aggiungere "Così accogliamo i terroristi". Poi, Ben Gvir appare mentre sventola la bandiera israeliana e dice: "Benvenuti in Israele, noi siamo i padroni di casa". Nel frattempo, nel video appaiono attivisti della flotta ammanettati e con la testa a terra, mentre l'inno israeliano viene trasmesso attraverso gli altoparlanti. Un attivista rapito appare con le mani ammanettate e Ben Gvir gli dice provocatoriamente: "Il popolo di Israele vive". Nel video appaiono anche diversi agenti di polizia israeliani che trascinano con violenza i rapiti in tende.





