Il presidente americano Donald Trump ha confermato che la sua amministrazione ha scelto di essere cauto e di non affrettarsi a concludere alcun accordo con l'Iran, indicando che ha incaricato i suoi rappresentanti di continuare a negoziare con cautela, alla luce della continua guerra da circa tre mesi e del calo delle speranze di raggiungere una rapida svolta, nonostante i segnali positivi apparsi pochi giorni fa da entrambe le parti.
Trump ha spiegato, tramite la piattaforma "Truth Social", che il blocco navale americano imposto ai porti e alle navi iraniane nello Stretto di Hormuz rimarrà in vigore e con tutta la sua forza fino al raggiungimento di un accordo formale approvato e firmato, sottolineando che qualsiasi accordo deve essere realizzato "correttamente" per garantire gli interessi di tutte le parti, senza fretta o concessioni sconsiderate. Il presidente americano aveva annunciato, il giorno precedente, che Washington e Teheran avevano completato una parte importante dei negoziati sull'accordo per un potenziale accordo di pace, che riaprirebbe lo Stretto di Hormuz, attraverso il quale passava circa un quinto delle esportazioni mondiali di petrolio e gas naturale liquefatto prima dello scoppio della guerra, ma le questioni in sospeso continuano a impedire il raggiungimento di una formula definitiva. Un alto funzionario dell'amministrazione Trump ha rivelato che l'Iran ha accettato in linea di principio di aprire lo stretto in cambio della revoca del blocco navale e della rimozione delle sue scorte di uranio altamente arricchito, indicando che l'attuale accordo si concentra su misure iniziali urgenti, mentre i dettagli del dossier nucleare richiederanno più tempo per la negoziazione, negando un rifiuto iraniano assoluto sulla questione dell'uranio, e sottolineando che il disaccordo si concentra sui meccanismi di attuazione. All'interno degli Stati Uniti, i contorni del potenziale accordo hanno suscitato ampie critiche politiche, poiché gli oppositori hanno ritenuto che la nuova proposta non si discostasse molto dall'accordo del 2015, mentre Trump ha risposto sottolineando che qualsiasi accordo che concluderà sarà "forte e appropriato". Sul campo, le autorità iraniane hanno annunciato il passaggio di un numero limitato di navi attraverso lo Stretto di Hormuz, in un'indicazione di un parziale miglioramento ancora lontano dai tassi normali, in mezzo all'attesa globale delle ripercussioni della crisi sui mercati energetici.





