HIBAPRESS – Agenzie
Il Ministero dell'Hajj e dell'Umrah saudita ha annunciato oggi, martedì, il completamento del processo di trasferimento di tutti i pellegrini a Mount Arafat, nell'ambito dei piani operativi per la stagione dell'Hajj, garantendo la fluidità del movimento e la sicurezza dei pellegrini.
Il Ministero ha confermato, in una dichiarazione, che "le operazioni di trasferimento sono state eseguite in conformità ai programmi approvati e sotto la supervisione sul campo degli enti competenti, contribuendo all'organizzazione del trasferimento dei pellegrini a Mount Arafat per eseguire il pilastro più importante dei rituali dell'Hajj". I pellegrini, con l'alba del nono giorno di Dhul-Hijjah, hanno iniziato ad affluire a Mount Arafat per eseguire il pilastro più importante dell'Hajj, in un'atmosfera di fede inondata di sottomissione e tranquillità, e piena di recitazioni e preghiere chiedendo perdono, misericordia e liberazione dal fuoco. Secondo l'agenzia di stampa saudita, il processo di trasferimento ad Arafat ha visto un'organizzazione accurata e una stretta supervisione di sicurezza da parte di vari settori, con agenti di sicurezza schierati sulle strade e sui percorsi dei pellegrini per organizzare il movimento delle folle e garantire la loro fluidità, in conformità con i piani approvati per il trasferimento e la gestione degli spostamenti tra i luoghi sacri. Sono stati inoltre forniti servizi medici, di soccorso e di approvvigionamento completi in varie parti del luogo sacro, all'interno di un sistema integrato volto a servire i pellegrini e a soddisfare le loro esigenze durante l'esecuzione dei rituali, in un'elevata prontezza da parte degli enti governativi competenti.





