HIBAPRESS – Abdellatif El Baz
Il ministro degli Esteri italiano "Antonio Tajani" ha suscitato un'ampia ondata di reazioni sui social media, a seguito della circolazione di post e commenti sarcastici che collegavano il suo cognome all'ordine sufi Tijani, diffuso in diversi paesi africani, tra cui il Marocco.
Pagine e account online hanno condiviso post che affermano, a titolo di scherno, che il ministro italiano abbia parlato di "origini Tijani" della sua famiglia, in un contesto satirico legato al dibattito politico in corso in Italia sull'immigrazione e sull'Islam, soprattutto alla luce delle posizioni della destra radicale rappresentata dal vicepresidente "Matteo Salvini".
Tuttavia, i dati circolanti non si basano su dichiarazioni ufficiali o fatti storici documentati, mentre chi segue gli affari italiani sottolinea che si tratta essenzialmente di contenuti satirici basati sulla somiglianza fonetica tra il nome "Tajani" e l'ordine "Tijani", che risale al mistico algerino "Ahmed Tijani".
Questa controversia digitale arriva in un momento in cui la scena politica italiana sta assistendo a un dibattito continuo sulle questioni dell'identità e dell'immigrazione, argomenti che stanno sollevando forti divisioni all'interno delle componenti della coalizione governativa a Roma.





