Omar Razzini – Ufficio Barcellona
In un tragico incidente nella città di Chilches, nella provincia di Castellón, nella Spagna orientale, la Guardia Civil ha arrestato un uomo sospettato di essere coinvolto nell'uccisione della sua ex moglie e della loro figlia di 12 anni all'interno della casa di famiglia.
Le informazioni indicano che il sospettato, di 39 anni e di origine algerina, era soggetto a un provvedimento giudiziario che gli impediva di avvicinarsi alla sua ex moglie fino al 2027, dopo il suo arresto nel giugno 2025 con l'accusa di averla maltrattata. Le vittime erano state registrate in un sistema di monitoraggio dei casi di violenza contro le donne, e la loro situazione era stata recentemente classificata come "rischio medio", il che indica precedenti minacce. Secondo i dati preliminari dell'indagine, il sospettato ha informato i vicini di quanto accaduto, affermando di aver ricevuto un messaggio dalla figlia che gli diceva che erano in pericolo, e arrivando a casa le ha trovate morte. Ma la sua versione non ha convinto gli investigatori, soprattutto dopo l'ispezione della scena del crimine e l'analisi dei filmati delle telecamere di sicurezza. Le indagini hanno portato al suo arresto con l'accusa di aver commesso il crimine, in quanto si ritiene che abbia ucciso le vittime all'interno della casa. Le autorità continuano le loro indagini per rivelare tutti i dettagli di questo crimine e le circostanze in cui è avvenuto.





