HIBAPRESS – Rabat
La scoperta della vendita di datteri israeliani all'interno di un negozio in Francia, spacciati per importati da paesi africani, ha suscitato una vasta ondata di indignazione sui social media, dopo la diffusione di un video che documenta l'accaduto.
I dettagli dell'incidente risalgono all'acquisto di una scatola di datteri da parte di una cliente presso il negozio di un commerciante algerino, prima che la donna li esaminasse attentamente, scoprendo una manomissione delle etichette del paese di origine. Secondo il video, sono state applicate etichette che indicavano che il prodotto proveniva da uno dei paesi africani o dalla Giordania, mentre i dati originali mostrano che si tratta di un prodotto israeliano. La cliente ha affrontato il proprietario del negozio chiedendo il rimborso del denaro, dicendo che non voleva acquistare un prodotto israeliano, in riferimento alla sua posizione sulla questione palestinese. Non appena il video è stato diffuso sui social media, gli attivisti hanno espresso il loro risentimento e disappunto per la frode del commerciante algerino, sottolineando che tutte le leggi vietano questo atto e lo sottopongono a responsabilità legale.





