Il Presidente senegalese Bassirou Diomaye Faye ha ricevuto oggi, domenica, nella capitale Dakar, 15 tifosi senegalesi rilasciati dalle carceri marocchine, a seguito di una grazia reale da parte di Re Mohammed VI, sulla scia degli scontri scoppiati durante la finale della Coppa d'Africa ospitata dal Marocco tra il 21 dicembre 2025 e il 18 gennaio 2026.
Il quotidiano senegalese "Le Soleil" ha riferito che il Presidente Diomaye Faye ha deciso di concedere a ciascun tifoso la somma di due milioni di franchi CFA (circa 3.000 euro), oltre a un animale sacrificale, come sostegno finanziario e morale dopo il loro ritorno in patria. La fonte ha aggiunto che il Presidente senegalese ha mantenuto la sua promessa verso i tifosi non appena sono arrivati a Dakar, in un passo volto a confortarli e ad alleviare gli effetti del periodo di detenzione che è durato circa 125 giorni per la maggior parte di loro. Il giornale ha anche chiarito che un certo numero di tifosi è tornato in Senegal in precedenza, mentre altri 15 sono arrivati nelle ultime ore, tra accoglienza ufficiale e popolare. Questo fascicolo ha visto un intenso follow-up diplomatico da parte del Ministero degli Affari Esteri senegalese, oltre all'ambasciata del Senegal a Rabat e alla Federazione calcistica senegalese, nel quadro di un coordinamento ufficiale tra le due parti. Il giornale ha considerato che questa iniziativa, legata alla grazia reale marocchina, ha riflesso importanti dimensioni umane e ha contribuito a rafforzare le relazioni tra Marocco e Senegal.





