HIBAPRESS – Olanda: Tarik Abla
La comunità marocchina residente nella città olandese di Utrecht e dintorni ha organizzato una celebrazione per consolidare l'identità marocchina con il suo tocco berbero, in linea con la saggia visione reale attraverso la quale Sua Maestà ha invitato a celebrare il Capodanno berbero.
L'anno berbero 2976, per quest'anno, è stata un'opportunità per la comunità olandese di Utrecht per invitare alti funzionari, guidati dall'ambasciatore del Regno del Marocco all'Aia, Mohamed Basri, insieme al console generale del Regno del Marocco a Utrecht, Omar El Khayari, e al console aggiunto Abdo Al Kadiri, oltre a personalità di spicco di marocchini nel mondo degli affari, e personalità della società civile, in un'interazione notevole da parte dei presenti, che hanno trovato in questo appuntamento culturale una tappa per celebrare la memoria collettiva ed evocare la ricchezza del patrimonio berbero attraverso le arti, i costumi e i piatti tradizionali, in un'immagine che riflette la profondità dell'appartenenza e la forza del legame con l'identità marocchina.
Il console aggiunto Abdo Al Kadiri, nel suo discorso, ha espresso il suo orgoglio per l'organizzazione di questo incontro culturale, sottolineando che la celebrazione del Capodanno berbero incarna la consapevolezza della comunità sull'importanza di preservare il patrimonio culturale e rafforzare i legami di appartenenza e identità tra le giovani generazioni.
Il console generale del Regno del Marocco a Utrecht si è soffermato sui profondi significati della celebrazione del Capodanno berbero, considerandola un'occasione culturale globale che riflette la crescente consapevolezza dell'importanza di preservare la diversità culturale marocchina, e ha sottolineato che questo tipo di incontri costituisce uno spazio per rafforzare l'avvicinamento tra i componenti della comunità e un'opportunità per consolidare i valori di appartenenza comune, in particolare tra le giovani generazioni, nel quadro del rispetto delle specificità culturali e linguistiche che caratterizzano l'identità marocchina.
Nello stesso contesto, l'ambasciatore del Regno del Marocco all'Aia ha pronunciato un discorso in questa occasione, in cui ha elogiato il livello organizzativo della cerimonia e il coinvolgimento positivo dei componenti della comunità marocchina nella commemorazione dei suoi eventi culturali, e ha sottolineato che la celebrazione del Capodanno berbero riflette una maturità collettiva nell'affrontare l'identità nazionale nel suo concetto globale, sottolineando che la diversità culturale è sempre stata una forza e un elemento di coesione all'interno della società marocchina, sia all'interno che all'esterno del paese.
A livello organizzativo, è emerso il ruolo efficace svolto da Mohamed Diba, il presidente della Federazione dei Lavoratori Marocchini nei Paesi Bassi, amato dai marocchini olandesi, la cui presenza e il cui entusiasmo hanno costituito un elemento essenziale per il successo di questo appuntamento culturale, dove è apparso evidente il suo costante impegno a sostenere le iniziative che rafforzano l'unità della comunità e la avvicinano alla sua storia e alla sua identità, nel quadro della responsabilità e del lavoro di squadra.
La parte artistica della cerimonia ha dato all'evento un sapore speciale, dove un gruppo folcloristico proveniente dal Belgio ha brillato nel presentare quadri berberi autentici, che hanno richiamato alla mente i rituali delle antiche celebrazioni, mentre il gruppo di Fatima Al-Sahrawiya ha deliziato i presenti con spettacoli distintivi, che hanno fuso il patrimonio e la memoria, e hanno avvicinato il pubblico alle bellezze dell'epoca berbera con tutto il suo simbolismo e la sua profondità culturale.
La celebrazione non si è limitata solo agli spettacoli artistici, ma ha anche incluso una ricca mostra di piatti popolari berberi tradizionali, gioielli tradizionali e strumenti di bellezza originali, dove le partecipanti del gruppo di Fatima Al-Sahrawiya hanno brillato con abiti berberi, trasformando lo spazio della sala in un quadro culturale vibrante di colori e rendendo il luogo più radioso e attraente.
Nel contesto della costante attenzione che la missione diplomatica marocchina dedica alla commemorazione del Capodanno berbero, va notato che l'ambasciatore del Regno del Marocco all'Aia si è impegnato, durante il fine settimana scorso e anche durante il fine settimana in corso, a spostarsi tra i consolati marocchini nei Paesi Bassi, per partecipare alle attività che commemorano questa occasione culturale, nel quadro di un accompagnamento speciale e dedicato alla celebrazione del Capodanno berbero attraverso i vari spazi consolari.





